L’Ufficio Ricostruzione per il terremoto della regione Marche ha chiesto chiarimenti al Comune sulla data effettiva della chiusura della scuola “B.Gigli” a seguito del terremoto. Sembra questa, stando ai “si dice”, il tono della lettera giunta in Comune nei giorni scorsi nell’ambito dell’istruttoria per la concessione all’Amministrazione Comunale di Recanati del finanziamento di 3 milioni e 700 mila euro dal fondo di ricostruzione terremoto. Come si ricorderà la scuola elementare fu effettivamente chiuso non all’indomani del terremoto del 2016 ma nella primavera del 2009 dall’allora sindaco Fabio Corvatta. Allora a seguito del terremoto de L’Aquila i sopralluoghi effettuati non consigliarono la riapertura della scuola e Corvatta, fra mille polemiche, fu costretto a spostare i piccoli alunni dislocandoli in altri plessi scolastici. La notizia avrebbe del clamoroso se fosse confermata anche perché solo pochi giorni fa l’Amministrazione ha approvato il progetto esecutivo e acceso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di 550 mila euro per provvedere alla demolizione della scuola che dovrebbe poi essere ricostruita secondo il nuovo progetto.
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