Recanati: Figli e figliastri

Nel giro di pochi giorni tre quartieri-frazioni recanatesi hanno fatto sentire la loro voce lamentando il disinteresse dell’attuale amministrazione nei loro confronti. Prima Montefiore, poi Villa Musone, infine il quartiere San Francesco: tutte parti della città che non hanno goduto di alcun intervento pubblico. Né un parco, né uno spazio verde, né giochi per bambini, né luoghi per aggregazioni, né opere di abbellimento, né miglioramenti per la pedonalizzazione, né aree attrezzate, nessun investimento.

Da Montefiore che lamenta l’abbandono del castello, a Villa Musone che denuncia difficoltà nella gestione della struttura del circolo di quartiere, a San Francesco che sta raccogliendo firme per riaprire la struttura socio sportiva ex Club Aquila, ognuno con le proprie esigenze e peculiarità ma accomunati dall’abbandono da parte dell’amministrazione, prodiga invece nei confronti di altri quartieri.

Da tempo chiedo che i contributi e i sussidi di ogni genere alle associazioni e ai quartieri siano erogati sulla base di un regolamento e di progetti, faceva parte del programma politico della mia lista quello di stanziare fondi per i quartieri, ho presentato interrogazioni, mozioni, ne ho parlato in sede di discussione del bilancio  ma ad oggi niente è stato fatto per recepire un principio basilare: quello del diritto di tutti ad essere integrati nella vita cittadina, ad essere trattati allo stesso modo, a ricevere in opere e servizi nel proprio quartiere una parte di quello che viene pagato con le tasse.

Mettere a regime programmi, progetti, contributi significa partecipazione e condivisione, assunzione di responsabilità, democrazia nella formazione dei comitati di quartiere, un modo per rendere la città solidale.

Proverò anche nella discussione al bilancio di previsione ad introdurre l’argomento e spero che qualcuno vorrà seguirmi. Intanto si sono persi 9 anni.

Lista Civica “In Comune”

Il consigliere comunale Sabrina Bertini

 

;

Lascia un commento