Diamo un suggerimento al nuovo sindaco di Recanati: nei suoi primi cento giorni di mandato rivoluzioni la viabilità di Recanati. Non è più possibile andare così, sembra quasi di trovarsi in un labirinto. L’avvio del cantiere per la ex scuola Gigli ha dato l’ennesimo colpo di grazia al centro storico in questi giorni di freddo, pioggia e molto probabilmente neve. E’ mai possibile, lamentano molti cittadini, che nessuno ha pensato quanto possa essere pericolosa la deviazione obbligatoria per chi giunge da Porta Marina verso la rampa del vecchio campo sportivo, in forte pendenza e quindi impercorribile in caso di neve o gelo? Ricordate l’anno scorso: fu utilizzata da adulti e bambini come improvvisata pista di ghiaccio da percorrere con sci e slittini. Lo stesso accade per chi proviene dalla direzione opposta, cioè dalla ex 77, che deve obbligatoriamente girare di 90 gradi a sinistra per via Castelfidardo, verso il quartiere Mercato, altra strada in forte pendenza. Non è preferibile allora fare in modo che chi entra nel centro storico da Porta Marina possa attraversarlo per intero uscendo in via Primo Luglio e bypassando così il blocco stradale di via Cesare Battisti interessata dai lavori? Non era più logico che i lavori fossero rinviati a primavera dato che non c’è tutta questa fretta di demolire l’edificio visto che i tempi di realizzazione della nuova scuola non sono certi e che potrebbero passare diversi anni prima che il progetto venga realizzato? O la tempistica è dettata dalla politica e dalle imminenti elezioni amministrative?
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