Il detto dice “mal comune, mezzo gaudio” ma non crediamo che la pensino proprio così i malcapitati automobilisti e pedoni che hanno la sfortuna di transitare con i loro mezzi o a piedi sulle strade dissestate del Comune di Recanati. Ciò che li accumuna è solo il fatto che si siano rivolti alla loro assicurazione per vedersi almeno rimborsato il danno procurato alle loro macchine e a se stessi. In questi giorni il dirigente del servizio ha adottato una determina per liquidare contemporaneamente diversi richiedenti.
Si tratta di G.R. che il 26 giugno dell’anno scorso ha procurato danni all’automobile di sua proprietà mentre transitava in Contrada Bagnolo a causa dell’irregolarità della strada. Stessa sorte per Z.A. una donna che il 14 gennaio di quest’anno a bordo della sua auto immettendosi da Via Amendola in Via Gramsci si è imbattuta con il manto stradale dissestato che le ha causato danni.
Diverso il caso di F.S. che ha chiesto il risarcimento dei danni subiti dall’auto di sua proprietà il 16 ottobre scorso a causa di un troncone in metallo che spuntava dal suolo della piazzola del parcheggio della S.P. 77, in prossimità della rotonda del Crocifisso. Non sono solo gli automobilisti a chiedere il risarcimento dei danni ma anche i pedoni.
C.F. il 10 marzo scorso camminava lungo Via del Conero ed è rovinosamente inciampata a causa dell’irregolarità del cordolo del marciapiede.
S.A., invece, ha richiesto al Comune di Recanati il risarcimento dei danni riportati in conseguenza dell’infortunio occorsogli il 12 maggio scorso in Via Porta Nuova a causa di una transenna presente sulla strada non adeguatamente ancorata al suolo.
Per tutti il Comune è costretto ad ammettere la sua piena responsabilità e, di conseguenza, a mettere le mani al portafoglio liquidando ad ognuno quanto pattuito perché rinuncino ad ogni ulteriore richiesta per una spesa complessiva di 4.500 euro: C.F ( 1.500), G.R (300), F.S (750), S.A (1.500), Z.A (450).
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