Un’area verde si trasforma in area produttiva. Ma non si era detto cementificazione zero?

Un’area verde, sta per essere trasformata in area produttiva per la costruzione di una sala del commiato. Sorgerà in prossimità del civico cimitero e precisamente in via Cupa Madonna di Varano. A richiedere la variante è la ditta di pompe funebri Bamo anche non è, però, proprietaria di quell’area verde. Come è possibile? Il Comune di Recanati ha accolto questa richiesta perché fra l’attuale proprietario di quell’area, che è una ditta edile di Recanati e il richiedente della Variante urbanistica, cioè appunto la Bamo, è stato fatto un compromesso di vendita. Insomma non si vuol correre alcun rischio da quello che si è capito. Siamo di fronte alla classica variante con prescrizione che il Comune rilascia a condizione poi che il passaggio di proprietà sia successivamente perfezionato, pena l’annullamento della variante.

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Tutto questo avviene malgrado che il sindaco Antonio Bravi abbia promesso che non ci sarebbe stata più alcuna cementificazione, ma solo il recupero dell’esistente. Come si giustifica allora la soppressione di un’area verde?

E’ quello che si stanno domandando alcuni consiglieri di opposizione fra cui Pierluca Trucchia che in sede di commissione urbanistica si è riservato di approfondire meglio la questione prima di dare il proprio consenso a questa operazione che presenta altri aspetti poco chiari.

Ci sono inoltre altre due condizioni importanti da rispettare.

La prima è che non ci siano altre aree nel piano urbanistico destinate all’insediamento di impianti produttivi e questo non è vero perché ad esempio solo a poche centinaia di metri in via N. Sauro, c’è proprio un’area di una ditta edile del luogo che è catalogata come produttiva.

Seconda condizione al fine di attuare la variante al Piano regolatore generale è che nell’area ci sia un’attività esistente che possa giustificarne l’ampliamento. Cosa che non è almeno per l’area in questione essendo di destinazione a verde pubblico. Il richiedente della variante può vantare, però che a poche centinaia di metri c’è una sua attività che si presenta, però, non come produttiva ma come commerciale.

Cosa invece positiva e dovrebbe trovare tutti d’accordo che il rilascio della variante è condizionata alal realizzazione di una rotatoria che renda più sicuro l’intersezione fra la Bretella Paolina e Via Cupa Madonna di Varano.   

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