In riferimento alla nota dell’assessore alle culture pubblicata in data odierna sul sito radioerre.net circa la mancata concessione del patrocinio del Comune di Recanati all’evento promosso in onore del nostro illustre concittadino Giuseppe Persiani, visto quanto rappresentato dal medesimo Assessore, si rendono doverose alcune puntualizzazioni.
Ciò che ci interessa ed al contempo ci crea quantomeno perplessità – tralasciando le altre questioni trattate che poco ci riguardano – è il richiamo nella Nota sopra indicata a Iustissima Civitas, peraltro ancora una volta ed erroneamente identificata come lista civica, nell’ormai frequente “equivoco” dell’identità di denominazione e logo con il gruppo consiliare, ormai sciolto ma presente in Consiglio sino pochi giorni fa.
L’Assessore, infatti, riferisce che gli organizzatori volevano inserire il logo di Iustissima Civitas definendola “lista civica di minoranza presente in Consiglio”.
Tale affermazione non è assolutamente corretta.
In primo luogo, si precisa che a prestare il patrocinio all’evento in onore di Giuseppe Persiani non è stato di certo il Gruppo Consiliare, quanto l’associazione Iustissima Civitas, regolarmente registrata, Associazione culturale quindi e di promozione sociale, né partito politico, né lista civica, come d’altra parte lista civica non era il gruppo consiliare facente capo al Consigliere Simone Simonacci, ma tali valutazioni non ci competono ed esulano dall’obiettivo della presente Nota.
Ciò detto, si ribadisce che l’Associazione Iustissima Civitas, da Statuto, persegue, tra gli altri, lo scopo di promuovere, sviluppare, divulgare e diffondere la cultura, in senso lato intesa e in tutte le sue forme espressive, sia con riguardo alla storia che alla contemporaneità, con particolare, prioritario e imprescindibile riferimento alla declinazione delle idee e dei valori dell’Identità Nazionale ed Europea, dell’appartenenza alla comunità locale/territoriale, nazionale ed europea intesa anche come espressione di luogo naturale di collaborazione, cooperazione e partecipazione sociale e popolare.
Preso atto di tali premesse, il patrocinio dell’Associazione all’evento in onore di Giuseppe Persiani è stato un atto dovuto quanto naturale poiché in piena sintonia con gli scopi perseguiti dalla medesima.
Troviamo infine poco corretto leggere nella stessa Nota dell’Assessore alle Culture che sia “singolare” che il nostro logo sia ricomparso nel manifesto dell’evento vicino a quello della Regione Marche: in merito, non possiamo che ipotizzare che, evidentemente, l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche avrà valutato valida l’iniziativa ed avrà avuto cura nell’individuare le differenze tra il Gruppo Consiliare e l’Associazione culturale.
In conclusione, come letto e ribadito in altri articoli riguardanti la medesima vicenda, si fa presente che gli organizzatori dell’evento in questione, hanno subito compreso le ragioni dell’Amministrazione comunale nel non voler concedere il patrocinio data la presenza dell’ambiguo simbolo di Iustissima Civitas, tanto che la medesima Associazione, pur di agevolare l’evento e per far sì che potesse essere patrocinato dal Comune, aveva immediatamente fatto un passo indietro.
Non capiamo allora perché chiamarci nuovamente in causa, quando la polemica è semmai tutta politica.
Associazione Culturale Iustissima Civitas
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