Torniamo a parlare di programmazione

RECANATI. Nota Stampa di Massimiliano Grufi. Dalla stampa si è appreso come quest’anno l’Associazione culturale “B.Gigli”, in occasione dell’anniversario della morte del tenore (30 novembre), intenderà assegnare il prezioso riconoscimento del Gigli d’oro alla Civica Scuola di Musica, nelle mani del suo direttore Ermanno Beccacece. Questo evento ci permetterà di ringraziare il direttore della Scuola Civica, il suo presidente e il corpo docente che negli anni sono stati in grado di ricostruire un patrimonio musicale e culturale di grande prestigio per la città di Recanati, capace di promuovere fuori dell’Italia il nome di Gigli. Bisogna essere consapevoli del fatto che un numero maggiore di 300 alunni costituisca una ricchezza unica e rappresenti un patrimonio da valorizzare, meglio di quanto non sia stato fatto in passato. Accanto ai numerosi corsi promossi dalla Scuola possiamo ricordare come alcuni degli studenti siano cresciuti nella realtà recanatese e siano oggi alla ribalta nazionale ed internazionale. Allo stesso modo dovremo evidenziare il lavoro importante portato avanti dalla Scuola “B.Gigli” per l’Accademia Pianistica e la Sinfonietta Gigli o per la manifestazione annuale del Kammer Festival che raccoglie numerosi consensi. In generale, come ricordava il presidente dell’Associazione Gigli, Pierluca Trucchia, va evidenziato il grande impegno profuso in tutti questi anni per sensibilizzare i giovani alla buona musica. Mi sembra opportuno tornare a riflettere sulle istituzioni gigliane, sul loro operato e sul coinvolgimento che le stesse potrebbero avere nella definizione del programma delle manifestazioni istituzionali. Proprio in questo periodo in cui c’è una progressiva difficoltà di reperimento delle risorse sarebbe auspicabile individuare le eccellenze del territorio e lavorare perché insieme si possa costruire un progetto per la Recanati di domani, senza gelosie tra i numerosi soggetti del territorio ma con un sano protagonismo nell’interesse della città. Ovviamente tra queste eccellenze dobbiamo mettere al primo posto proprio le realtà che vivono attorno al nostro tenore Beniamino Gigli: la Scuola appunto, l’Associazione e la Banda Musicale.

L’appello del presidente Trucchia mi sembra ragionevole. Una attenzione per il recupero della tomba del tenore, che versa in un preoccupante degrado, testimonierà una vicinanza istituzionale che ritengo dovuta. Una città come Recanati non può dimenticare i suoi personaggi storici; al contrario attorno a loro dobbiamo costruire il progetto culturale. La stessa cosa vale per Leopardi e per i centri leopardiani. Solo se uniti saremo in grado di dare il giusto lustro al loro nome ed a quello che rappresentano nel panorama nazionale ed internazionale.

Ben vengano dunque i concerti e le iniziative di vario genere volte a promuovere il nome del tenore, l’opera, l’amore per la musica. Al contempo si dovrà lavorare su un progetto di ampio respiro con l’aiuto dei soggetti che quotidianamente operano in tal senso.

La settimana prossima il partito dell’UdC avvierà dei gruppi di lavoro tematici.

Tra questi ci sarà un gruppo specifico sulla cultura che avrò il compito di seguire. L’intenzione è di avviare un confronto interno al gruppo su alcune tematiche, ma soprattutto di allargare lo scambio di idee a chiunque intenda partecipare. Siamo consapevoli che dalla società civile possono arrivare contributi importanti e quindi è naturale aprirsi alla comunità. A noi spetterà mettere i numeri, un po’ di esperienza e soprattutto lo spirito di servizio che non deve mai mancare.

Il presidente del Consiglio Comunale

Massimiliano Grufi

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