
RECANATI. Nota dell’Amministrazione Comunale. In questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di leggere sulla stampa e nel web varie prese di posizione in merito all’abbattimento di alcuni alberi nella zona del foro boario.
Sorvolando sulle strumentalizzazioni contenute in quelle dichiarazioni, sui termini utilizzati e sulla sterile polemica da teatrino politico che non ci attrae affatto, riteniamo opportuno informare i cittadini recanatesi relativamente alle procedure che stiamo seguendo ed alle azioni intraprese.
In merito ai lavori in corso d’opera nel cantiere del CentroCittà 2.0 e nello specifico all’abbattimento di alcuni alberi, occorre fare una distinzione.
Come previsto dal progetto definitivo approvato in Consiglio comunale e per il quale è stato espresso parere favorevole da parte della Sovrintendenza ai Beni architettonici e Paesaggistici e di tutti gli Enti presenti nella conferenza di servizi, sono stati abbattuti alcuni alberi per consentire la realizzazione di varie opere, tra cui, ad esempio, la strada che collegherà viale Adriatico alla zona sottostante.
Molte alberature invece, sono state abbattute in quanto valutate come “irrimediabilmente ammalorate” da una perizia agronomica.
Tutte le operazioni effettuate e da effettuare sono il frutto di un Piano del verde, curato da un agronomo locale, che prevede la successiva messa a dimora di un numero di essenze arboree autoctone di medie/grandi dimensioni pari a quelle abbattute durante la cantierizzazione. Il progetto del verde si pone l’obiettivo di valorizzare l’opera in riferimento al contesto storico-ambientale minimizzandone gli effetti conseguenti ed è frutto di prescrizioni contemplate nel parere favorevole rilasciato dalla Sovrintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici delle Marche il 20 agosto del 2012.
Per completezza, alleghiamo alcune immagini che ritraggono lo stato degli alberi abbattuti e certificati come “ammalorati o irrecuperabili”, alberi che, come ricordato sopra, saranno successivamente sostituiti da nuove essenze arboree autoctone.
