La strage degli innocenti

Recanati. E’ difficile trattenere il senso di tristezza e di forte rabbia di fronte allo spettacolo dei meravigliosi tigli e ippocastani rasi al suolo nell’ex Foro boario.

E’ vero che si sapeva che ciò sarebbe accaduto, a causa dello sciagurato progetto Centro Città, ma vedere concretamente lo scempio effettuato e pensando a quello prossimo venturo fa veramente molto male, alla vista e all’animo, e genera in noi un’indignazione profonda.

Quanto alle ( in linea di massima ) condivisibili critiche della rappresentante della fantomatica Alleanza ecologica, sembra che costei abbia la memoria molto corta, visto che ha collaborato fino all’ultimo con l’Amministrazione Corvatta, quella che ha concepito e approvato il primo progetto Centro Città, il famigerato “Mostro”, trasformato poi in “Mostriciattolo” dall’attuale Amministrazione.

Ora i cittadini recanatesi stanno cominciando a vedere gli effetti nefasti di tale progetto, con lo storico Campo Sportivo distrutto, una viabilità che ha reso via Castelfidardo un’arteria di grande comunicazione, con grossi pericoli per i pedoni, le squadre di calcio minore costrette a fare i salti mortali per svolgere la propria attività, la pista d’atletica eliminata. Non parliamo poi della condizione semplicemente pietosa di moltissime strade, delle rotatorie inutili o messe nel punto sbagliato, del parcheggio all’interno del parco di Villa Colloredo, dell’orrendo e inutile ascensore di Porta Cerasa, e potremmo continuare a lungo.

Pensavamo che agli anni bui, medioevali, dell’Amministrazione Corvatta sarebbe succeduto un nuovo Rinascimento, ma purtroppo, a parte qualche lodevole iniziativa isolata, la situazione non è migliorata, e in particolare nella politica ambientale la situazione negativa è rimasta tale.

Mauro Maggini

(Cultura, Legalità & Progresso)

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