la querelle sui parcheggi per i disabili

I disabili muniti di contrassegno devono pagare la sosta come qualsiasi altro cittadino se occupano spazi delimitati dalle strisce blu. Luigi Baldassarri, comandante dei vigili urbani, assicura che nulla è cambiato rispetto al passato perchè è stato sempre così e la sentenza della Cassazione non ha fatto che confermare questo e cioè che i titolari di contrassegno invalidi debbono pagare il ticket se usufruiscono di tali parcheggi. Le cose però non stanno esattamente così, replica l’ex consigliere comunale Pietro Bitocchi, indispettito da tanta insensibilità e dal tentativo di nascondere una realtà diversa. C’è infatti una circolare del Ministero dei trasporti del 6 febbraio 2006 che chiarisce proprio questo aspetto e che afferma che la sosta nelle strisce blu di un auto con contrassegno invalidi non va pagata. I titolari di contrassegno che si sono rivolti a me, afferma Bitocchi, non lo hanno fatto perchè si sono inventati una multa inesistente ma perchè dopo anni che hanno parcheggiato nelle strisce blu senza incappare in alcuna ammenda si sono visti improvvisamente applicare la sanzione. E’ cambiato eccome l’atteggiamento contro i portatori di handicap. Come si spiega semmai il fatto che mia moglie che è titolare del contrassegno per disabili da sette anni non è stata mai multata pur continuando a posteggiare negli spazi blu? Perchè c’era un diverso atteggiamento che in quest’ultimo periodo è cambiato. Tutto qui Come lui sono arrabbiati tutti gli altri che si sono visti infilare la multa sotto il tergicristallo dell’auto. La maggior parte non ha pagato, perchè aspetta la notifica per ricorrere dal Giudice di Pace, forti anche della protesta che dopo la sentenza della Cassazione della fine del 2009, si è sollevata in ogni parte d’Italia ad opera delle associazioni per i diritti dei disabili. Bitocchi si è fatto portatore di questa protesta ed è intenzionato a scatenare una campagna contro questo diverso atteggiamento del Comune nei confronti dei portatori di handicap. Le convenzioni con le ditte private che gestiscono i parcheggi vanno fatte in due e non si può accampare alcuna giustificazione. Il sindaco Fiordomo per ora non si è fatto sentire su questa vicenda anche se l’ultima parola aspetta proprio a lui. Molti Comuni d’Italia hanno continuato a garantire la sosta gratuita ai disabili. Lo farà anche il Comune di Recanati? ;

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