La civica In Comune spara a zero sul bilancio della giunta Fiordomo

Il prossimo 30 marzo la Giunta Fiordomo  porterà in consiglio comunale il bilancio di Previsione per l’anno 2015. La Sinistra Unita ne ha anticipato i contenuti alla stampa.
Un giudizio  è d’obbligo sia sui contenuti che sul metodo. Notiamo tante bugie e tante verità nascoste, proclamano di non aver aumentato le tasse per il 2015, rispondiamo che la pressione fiscale durante il regno del piccolo Stalin, Fiordomo, dal 2009 al 2014 è aumentata del 40%. In cifre 5 milioni e 300mila euro, quindi più di un milione di euro all’anno, solo nel 2014 l’aumento è stato di 2 milioni e 100mila euro, per intenderci: IMU, TASI, sono al massimo delle tariffe consentite anche per le prime case anche per quanti possiedono una casa pur essendo disoccupati . ricordiamo che già nel 2010, 2000 famiglie si sono viste aumentare la tassa sulla raccolta dei rifiuti del 300%, a fronte di questo  “loro” hanno scelto di spendere 117mila euro all’anno per i sacchetti con i microchip.
Altra tassa vessatoria, se pensiamo al turismo, è l’introduzione della tassa di soggiorno, contestualmente però dimenticano di recuperare affitti  dovuti al comune da operatori alberghieri per qualche centinaia di migliaia di euro.
Notiamo come sono stati messi in previsione d’entrate 2milioni e 119mila euro imputati al maggior incasso con le multe, si passa dai 750mila euro introitati nel 2014 ad una cifra 3 volte superiore. Inasprimento per gli automobilisti in quanto per i pedoni ancora non è stata prevista alcuna multa, ci penseranno il prossimo anno!
Si enfatizza il potenziamento per il servizio di Alzheimer, dimenticando però di non aver mai avanzato richieste al servizio sanitario regionale affinchè venissero corrisposti contributi per il servizio per il singolo malato pari a quanto viene erogato ai malato delle province di Ancona e Pesaro. La provincia di Macerata  percepisce solo 1/3 rispetto alle altre. Sempre a proposito di  Ircer dove trovano spazio i malati di Alzheimer, la giunta Fiordomo impegnata nel sociale e sensibile,così dicono alla terza età, ha interrotto la contribuzione annuale di 100mila euro a favore della casa di Riposo Ester Gigli. Come se ciò non bastasse i consiglieri nominati dopo le elezioni del 2014 appartengono solo alla maggioranza la quale ha eletto a presidente il dott. Alfredo  Moretti.
Il Sindaco ha creduto con ciò di realizzare un colpo di genio cancellando una tradizione antica nata nel 1948 secondo la quale il Consiglio di Amministrazione dell’Ircer è stato sempre rappresentativo di tutti i gruppi presenti in consiglio comunale. Tutto questo “alla salute” della democrazia e della trasparenza. All’interno degli Ircer, in consiglio e nella dirigenza, ci sono delle incompatibilità di legge, vedremo se la magistratura sarà del nostro stesso avviso.
Nel bilancio si tira in ballo anche la tomba di Beniamino Gigli, la maggioranza si dice pronta al suo restauro. Forse sono arrivati i soldi dell’incasso della manifestazione allo Sferisterio di Macerata, soldi che non sappiamo che fine abbiano fatto. Forse si sono resi finalmente disponibili i 6.000,00€ promessi dal consigliere regionale Luca Marconi, magari oggi nell’imminenza delle elezioni regionali pensa che soddisfare la promessa potrà risolvere la traballante rielezione.  Il pericolo è reale, i Recanatesi si ricordano che il suo nome è finito nella lista dei consiglieri regionali indagati per aver usato soldi pubblici per spese personali, al sig. Marconi vengono imputate 2 violazioni. Una per un soggiorno in un albergo di Rimini nella riunione del Rinnovamento dello  Spirito, la seconda si riferisce all’acquisto di dolci per il pranzo della domenica.
Nel comunicato stampa si afferma che non ci sono altri mutui per lavori pubblici, gli ultimi contratti risalgono al 2013 per 2milioni e 250mila euro per gli asfalti elettorali, lavori costosi e mal riusciti che già necessitano di interventi riparatori, che cosa risponde l’assessore Biagiola?
Entriamo ora nel metodo che ha portato alla stesura del bilancio di previsione. Si enfatizza il confronto con i sindacati, vorremmo sapere quali i nomi degli interlocutori che, a dire del Sindaco, avrebbero dato l’approvazione delle linee programmatiche e quando questo si è verificato.
Ma la giunta ha tralasciato di coinvolgere le associazioni, quelle del volontariato, della cultura, dello sport, si sono dimenticati delle frazioni che soffrono  l’indifferenza del Palazzo, i quartieri. Che fine hanno fatto le famose “campagne di ascolto del Sindaco”?. La verità nascosta, silente, ma che ormai è nelle coscienze di molti recanatesi è che questa maggioranza PD-UDC non ha più niente da dire, mostra evidenti tutte le incapacità nel governo della città. Le promesse non mantenute, le tante bugie hanno le gambe corte, i nodi sono venuti al pettine.
Se la giunta avesse avuto la coscienza apposto e quindi il coraggio delle proprie azioni, avrebbe dovuto presentare il documento di programmazione 2015  nei quartieri e terminare gli incontri in quello più popolato, Villa Teresa. Ma che cosa avrebbero potuto dire agli abitanti di quel quartiere: “ state sereni! Per voi ci pensiamo noi!”.
Vogliamo sperare che in sede di consiglio, atto dovuto per legge dalla maggioranza, i consiglieri della maggioranza, quelli intellettualmente onesti, avranno il coraggio di prendere le distanze dal cerchio magico che ormai da troppo tempo “sgoverna la città”. Così facendo avranno reso un servizio ai cittadini recanatesi che non meritano il castigo iniziato nel 2009 con l’era Fiordomo, democratico a parole, dittatore nei fatti.

LISTA “IN COMUNE” RECANATI

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