In merito al comunicato pubblicato sulla mancanza d'illuminazione da parte di alcuni cittadini di Montefiore, teniamo a precisare che anche il Comitato di Quartiere di Montefiore ha segnalato più volte questa situazione sottolineando la pericolosità e l'illegalità di un incrocio senza illuminazione e di tutti i disagi degli abitanti di via Pound che per raggiungere il centro di Montefiore o il supermercato devono "andar per campi". Queste ed altre problematiche sono state più volte segnalate con fogli protocollati e anche con un incontro diretto con il sindaco, sono trascorsi 12 mesi, ma a oggi non c'è stata nessuna risposta. Da quando è stato rieletto II sindaco " non ha tempo " per risolvere i problemi dei quartieri, soprattutto quelli periferici, e quindi ha delegato ad occuparsene un suo collaboratore che è Massimiliano Grufi, molto disponibile ad incontrare il Comitato di Quartiere di Montefiore per venire a conoscenza dei vari disagi… bellissime parole, solite promesse… nonostante vari solleciti ed inviti, tutto documentato, sono trascorsi 7 mesi… nessuno l'ha più visto, "mi scuso, ma per problemi di lavoro non ho avuto tempo di riprendere gli incontri ", così si è giustificato. Questa è la situazione , super tassati, lasciati sempre più soli. Pretendiamo e abbiamo diritto ad un "minimo di servizi". Per favore non vogliamo risposta a questo comunicato, sarebbero solo parole di circostanza, solite giustificazioni, e scuse varie, risparmiateci almeno questo !!! stiamo aspettando solo fatti. Comunque siamo talmente delusi ma allo stesso tempo determinati che da adesso in poi sentirete molto spesso parlare di Montefiore, fino ad ottenere quello di cui un Quartiere ha bisogno.
Un pensiero va anche al Vescovo, che ha deciso di trasferire il nostro sacerdote Don Steven in un'altra città. Siamo davvero molto dispiaciuti di perderlo, è il secondo in poco tempo. Un sacerdote presente nella parrocchia è una figura importante per le famiglie e per i nostri figli ormai immersi in una società di apparenza e vuota di valori. Siamo addolorati perché certe scelte non devono essere prese dietro ad una scrivania ma confrontandosi insieme e ascoltando le esigenze dei parrocchiani.
Un ringraziamento molto speciale invece va all'archeologo Lilli, per il comunicato sul Castello di Montefiore uscito su II Fatto Quotidiano alcuni giorni fa, sicuramente servirà a ricordare all'Amministrazione Comunale cosa esso rappresenta per la città: "Un patrimonio storico e culturale inestimabile, intenzione della Giunta studiare tutte le forme possibili di intervento per restituirlo ai cittadini e ai turisti", sono parole del nostro caro sindaco, da allora sono passati diversi anni. Il Castello di Montefiore rimane chiuso, in un totale stato di degrado e abbandono, avvolto da erbacce e piante infestanti e soprattutto invaso da topi. Ma tranquilli, il problema è solo per chi abita a Montefiore, vista la lontananza dal centro di Recanati, non danneggia il paesaggio ai turisti del "Giovane Favoloso" e non deturba le varie manifestazioni organizzale al centro storico.
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