Sabrina Bertini: sulla sanità tutto come previsto

Se qualcuno aveva dubbi o qualche flebile speranza adesso una certezza c’è, quella che avevamo paventato e che qualcuno aveva chiamato demagogia: chiusa definitivamente l’attività chirurgica al Santa Lucia e buttate al vento  professionalità ed attrezzature.

Ho avuto la tentazione di non dire nulla, di non fare comunicati, di non esprimere la rabbia e l’amarezza non solo per la fine ingloriosa di reparti e di conoscenze ma per la tracotanza del PD locale e di quanti lo appoggiano in Consiglio Comunale, di chi giusto un anno fa difendeva il piano sanitario e lodava le scelte degli amministratori regionali di fronte alle minoranze preoccupate e consapevoli di un destino senza ritorno.

Ma ho l’obbligo di parlare, almeno per conto di un migliaio di cittadini recanatesi che avevano avuto l’ardire di pensare che la vicenda del nostro ospedale fosse una macchia indelebile per il Sindaco Fiordomo.

E allora dico che a Recanati il sindaco si è fatto ingannare da vacue promesse di servizi mai partiti o meglio è stato complice dell’affondamento del nostro territorio (il risultato purtroppo è lo stesso) dato che partecipando alle riunioni dell’area vasta non poteva non sapere.

E che certamente saprà, come da notizie che circolano nell’ambiente, che la chirurgia a ciclo breve sarà spostata a  San Severino Marche, si cari cittadini, non a Torrette, a Civitanova o a Macerata, come qualcuno potrebbe pensare dato che le ragioni delle chiusure sono quelle della razionalizzazione e dell’accentramento, ma in un piccolo ospedale al quale tolto il punto nascite il PD regionale ha pensato bene di fare un regalo e cioè implementare altri servizi.

Lo stesso che è avvenuto a Recanati qualche anno fa vero Sindaco? Quando ci dicevano che avremmo avuto altre eccellenze, altri reparti, che non era vero che l’Ospedale chiudeva, che chi lo diceva faceva del male alla città.

Oggi chiede risposte e si dice sorpreso ed indignato!

Ma ci faccia il piacere! Lei, tutta la maggioranza, la dott.ssa Mariani in testa!

Un’ultima considerazione. Oggi c’è chi dice che si dovrebbe scendere nelle piazze contro il piano sanitario, che si dovrebbe lottare, manifestare, protestare: dove stavano questi quando il Comitato a difesa dell’Ospedale, l’allora PDL prima ed il Centrodestra Recanati dopo, andavano insieme in Regione a chiedere di mantenere in vita almeno le eccellenze presenti, scortati dalla Digos neanche fossero socialmente pericolosi (o forse si lo eravamo?). Dove stavano nel 2014 quando hanno riconfermato la fiducia  alla maggioranza uscente? Vien da pensare che debbano essere sempre gli altri a doverci mettere la faccia e che nell’elettore succede un fenomeno strano, quello per cui valgono di più le promesse ad personam che una buona gestione della cosa pubblica.

E questo è il dramma della politica oggi.

Lista Civica “In Comune”

Sabrina Bertini

 

 

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