Era dall’inizio dell’anno che stava tormentando la sua ex fidanzata L.G. nata e residente a Loreto, 27 anni, studentessa e nel febbraio scorso era stato raggiunto da un’ordinanza di divieto di avvicinarsi alla giovane e ai luoghi di lavoro e di frequentazione di lei, di comunicare, attraverso qualsiasi mezzo, con la giovane vittima nonchè divieto di dimora ed ingresso nel comune di Loreto senza l’autorizzazione dell’A.G. in relazione ai reati di maltrattamenti, lesioni aggravate e violenza privata. Incurante di ciò l’extracomunitario V. G., nato in Ghana, Classe 1980, residente a Numana ma di fatto domiciliato in Ancona, celibe, impiegato, in regola con il permesso di soggiorno, pregiudicato, ha continuato a tormentarla. In ultimo il fatto accaduto questa notte. L’uomo, verso le 4,20 circa, alla guida di una motocicletta di grossa cilindrata, è stato sorpreso in flagranza di reato dai militari a Costabianca di Loreto dove è stato bloccato e ammanettato dopo un lungo inseguimento iniziato dalla Riviera del Conero. Da qui l’uomo aveva tallonato e minacciato la sua ex che alla guida della propria autovettura Fiat 500 era in fuga per raggiungere la propria abitazione familiare e cercare riparo per sottrarsi alla furia dell’energumeno. Nel corso dell’inseguimento, la donna, fortemente impaurita e in lacrime, è riuscita per fortuna col proprio telefonino a chiedere aiuto al 112 della Compagnia di Osimo riferendo di essere in pericolo di vita in quanto tallonata e minacciata di violenza e percosse dal suo ex. Sono scattate subito le ricerche e la localizzazione del segnale telefonico con il conseguente mirato intervento risolutivo dei carabinieri della Stazione di Loreto e dell’Aliquota Radiomobile osimana, in servizio notturno per il controllo del territorio. I due veicoli sono stati intercettati e raggiunti proprio in Loreto, in zona Costabianca, dove l’uomo era riuscito a bloccare la Fiat 500 e stava inveendo sul veicolo e aveva già danneggiato lo sportello, lato guida, per obbligare la donna ad aprire e scendere dal mezzo. Per fortuna tutto ciò è stato interrotto dalla tempestiva ed efficace azione professionale dei carabinieri che honno posto in salvo la donna provvedendo ad immobilizzare e ad ammanettare lo Stalker che è stato arrestato. Il Sost. Proc. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, rilevata la pericolosità sociale del soggetto, ha disposto la traduzione e la misura cautelare degli arresti domiciliari in Ancona, presso l’attuale domicilio di dimora, in attesa del giudizio di convalida. Il processo è stato rinviato al 17 ottobre prossimo.
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