Egr. Dott., Ing,.. non sappiamo… sicuramente Sig, Bruni, Consigliere Comunale.
Mai avremmo voluto interloquire con lei attraverso un media per il semplice fatto che non ci sembra il mezzo migliore attraverso il quale poter esperire chiarimenti di carattere amministrativo che riguardano la comunità e questo per due motivi:
Primo perché non appartiene alla filosofia dell’ente che rappresentiamo, secondo perché non vogliamo e non ci interessa alimentare sterili polemiche che, se per lei sono pane di vita in quanto vive nella perenne ricerca di visibilità, per noi sono inutili per il semplice fatto che ci gratifica di più amministrare che non parlare.
Detto ciò, si starà già domandando perché, allora, lo facciamo.
Presto detto; lo facciamo perché lei, inopinatamente, nella sua lettera di dimissioni da componente di maggioranza del gruppo consiliare “Adesso Loreto”, ha menzionato la Fondazione Opere Laiche Lauretane in maniera impropria e delegittimando un’immagine che noi intendiamo, viceversa, difendere e valorizzare agli occhi dei cittadini loretani unici depositari, loro sì, di questo bene comune e lo facciamo attraverso il lavoro quotidiano, di noi amministratori pro tempore, ma soprattutto di ogni singolo dipendente dell’Ente che con professionalità, serietà e senso del dovere, giornalmente opera per offrire servizi all’altezza delle aspettative della comunità lauretana.
Lei, egregio sig. consigliere, afferma (tra le righe di uno scritto peraltro difficile da leggere per gli innumerevoli “strafalcioni” grammaticali e “maccheroniche” lessicali) che “…la fondazione Opere Laiche Lauretane” eroga “…contributi a pioggia e mai rendicontati” ed allora le diciamo, per usare il suo linguaggio: Falso! Completamente falso!!. Le nostre “erogazioni” le espletiamo in due modi: uno; per quanto riguarda i privati, attraverso “La Rete di Solidarietà” (della quale facciamo parte assieme ad altri enti ed associazioni di volontariato) che fa capo all’ufficio Servizi Sociali del Comune unico soggetto amministrativo che, per competenze, conoscenze e peculiarità, è legittimato a dirimere le eventuali, necessarie esigenze delle varie forme di disagio o indigenza presenti nel territorio. Questa sì che è veramente una intuizione eccellente dell’amministrazione e di quanti ne hanno sposato i principi. Due; i contributi che riconosciamo alle associazioni li eroghiamo previa presentazione di uno statuto (attestante le finalità sociali, sportive o altri benèfici interessi diretti alla comunità) e descrizione dettagliata del progetto per il quale viene richiesto il contributo, documentando preventivi di spesa e fattibilità.
Il tutto è dettagliatamente esposto nel sito ufficiale dell’Ente che tutti i cittadini e le associazioni possono, in qualsiasi momento e per qualsivoglia esigenza, consultare.
Ulteriore menzogna, subdolamente (in quanto non menziona, nella lettera in oggetto, elementi di verifica ma solo inopportune ed inappropriate sue valutazioni) data in pasto all’opinione pubblica, riguarda la “grave perdita di bilancio”, da lei citata dopo uno strafalcione lessicale, e per la quale non intendiamo star qui ad annoiare con enunciazioni ragionieristiche, fatti salvi tre elementi comparativi:
Bilancio anno 2015 con perdita di esercizio pari ad €: 850.085,67 con beni ammortizzabili pari ad €:522.900,21, al netto degli ammortamenti perdita pari ad €:327.185,46.
Bilancio anno 2016 con perdita di esercizio pari ad €: 530.350,88 con beni ammortizzabili pari ad €: 543.861,10, al netto degli ammortamenti UTILE pari ad €: 13.510,22
Bilancio anno 2017 con perdita di esercizio pari ad €: 287.039,83 con beni ammortizzabili pari ad €: 570.513,57, al netto degli ammortamenti UTILE pari ad €: 283.473,74
Ora, egregio Consigliere Bruni, a noi non interessa commentare questi numeri, interessa che chiunque abbia la voglia, il tempo o la volontà di consultare il sito ufficiale dell’ENTE OPERE LAICHE LAURETANE e CASA HERMES, alla voce (in alto a destra sulla home page) “visualizza i nostri bilanci”, possa verificare questi numeri che, tra l’altro, sono corredati anche da relazioni esplicative e dettagliate sull’operato e l’indirizzo svolto, per rendersi conto di chi millanta e dice il falso e/o di chi opera nella completa trasparenza. Quella trasparenza che potrebbe attuare anche lei, egregio sig. consigliere Bruni, se solo si decidesse a rendere pubblico quell’estratto conto per cui certamente nulla si può eccepire sotto l’aspetto giuridico (vista la sentenza del giudice) ma molto sotto l’aspetto della trasparenza personale. Sarebbe cosa buona per l’Ente, che le versò a favore della Protezione Civile i mille euro, per capire se stava emanando contributi a pioggia e senza rendicontare a privati o pseudo associazioni, oppure dava contributi con cognizione di causa a meritorie associazioni del territorio, ma sarebbe, soprattutto, assai utile alla cittadinanza per capire finalmente se un sedicente ingegnere è solo scivolato una volta su una buccia di banana o marcia sistematicamente su binari deraglianti.
Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes
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