Sono arrivati in 200 da ogni parte del mondo, dall'Argentina al Giappone, da Porto Rico all'Australia, addirittura una signora della Norvegia che torna per la terza volta. Sono i giovani e non più giovani che per un mese soggiorneranno a Recanati ospiti del “Campus l’Infinito” con l’obiettivo di imparare la lingua italiana.
Un progetto, questo del Campus, frutto di un accordo pubblico-privato fra il Comune e la Eli, società del gruppo Pigini-Casali, avviato ormai da più di cinque anni nei locali delle ex carceri abbandonate da tempo, rimesse a nuovo, e negli appartamenti popolari del complesso di Sant’Agostino e tante sono state le persone che in questo periodo hanno soggiornato in città. Poi a dicembre 2016, all'indomani del sisma, si è attivata una fattiva collaborazione con la Scuola di lingua italiana Dante Alighieri di Camerino che era impossibilitata a continuare la sua attività nella città universitaria ferita profondamente dal terremoto. Così si sono unite le forze e gli studenti e la Alighieri ha trasferito tutte le sue attività nella struttura del Campus L'Infinito a Recanati, sotto il trecentesco Chiostro di Sant'Agostino.
Ogni inizio mese, da gennaio a dicembre arrivano dai 150 ai 200 studenti, una boccata d’ossigeno per il commercio cittadino ma anche una ventata di allegria per il centro storico dove alloggiano.
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